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Arteterapia: i benefici per anziani e non solo

Tutto quello che c'è da sapere su questa terapia non farmacologica

24 Novembre 2022 Attività in Rsa, Blog

L’arte è un tema e un’attività concreta che trova spazi dedicati all’interno delle residenze, ogni giorno di più, trasformandosi in “arteterapia”: una vera e propria “TNF”, ovvero “terapia non farmacologica”, capace di rafforzare, attraverso gli stimoli creativi, la memoria e le capacità cognitive, rendendo ogni Ospite in grado di relazionarsi al meglio con il mondo che lo circonda, per una qualità di vita migliore e più inclusiva. Ma quali sono i benefici dell’arteterapia per gli anziani e i più fragili, in concreto? Vediamoli insieme.

Arteterapia e anziani: la chiave è nella creatività

La creatività è l’ideale per stimolare le funzioni cognitive, la memoria, la capacità di relazionarsi con il mondo circostante – Ospiti, educatori e altro personale, familiari, associazioni ed enti che collaborano con le strutture – rafforzando l’identità, la fiducia in sé e stimolando il senso di socialità e di inclusione: infatti, l’arteterapia, specie per anziani e fragili, è più di una tecnica riabilitativa, perché promuove il sostegno attivo attraverso il “fare”, contrastando quei sentimenti di frustrazione che spesso derivano da una condizione di fragilità, fisica, cognitiva e psicologica.

Cos’è e come nasce l’arteterapia

L’arteterapia nasce negli anni ‘40 nei paesi Anglosassoni come disciplina che si basa sull’incontro tra psicoanalisi e arte: è proprio attraverso l’uso di materiali specifici per scultura e pittura, come tempere o creta, che si cerca di sviluppare il potenziale creativo insito in ogni persona, andando a costituire un mezzo con cui gestire affetti, emozioni, relazioni con sé stessi e con il mondo esterno. Rafforza inoltre l’autostima e il proprio potenziale per effettuare scelte più consapevoli e rapportarsi, senza timori o difficoltà, con il mondo esterno, soprattutto in caso di deficit cognitivi o malattie a decadimento funzionale, tra cui demenza e Alzheimer.

Quali attività per anziani e fragili?

Laboratori grafici e di decorazione degli ambienti che, attraverso strumenti semplici, come tempere e stencil, sanno come stimolare la creatività e la funzionalità cognitiva degli Ospiti, fino a veri e propri atelier di pittura, passando poi per la cosiddetta “stimolazione sensoriale” con materiali duttili tra cui creta, plastilina e sabbia: di questo si compongono le attività di arteterapia nelle RSA del Gruppo La Villa, in formule di gruppo o individuali – soprattutto nel caso delle RSD – organizzate e integrate nel quotidiano dall’équipe medico-educativa e messe in opera da educatori o arteterapeuti professionisti, con modalità semplici, inclusive e, così, sempre funzionali. 

E, a proposito di un particolare aspetto dell’arteterapia non solo per anziani, ma anche per categorie fragili, come la pittura, vediamo alcuni dei progetti che il Gruppo Edos ha portato avanti negli ultimi anni.

L’arteterapia nelle esperienze del Gruppo Edos

Materiali naturali, punti di vista, concezioni artistiche differenti raccontate in un video pubblicato all’interno del sito del Gruppo Edos: questa è la conclusione dell’esperienza, datata dicembre 2021, che vede l’arte come veicolo di espressione e di inclusione.

RSD Mater Gratiae (MI), memore di tantissimi progetti di arteterapia, come progetti teatrali dedicati a persone affette da disabilità, ha presentato a Parigi l’iniziativa “À chacun sa fenêtre” alla presenza di docenti della Sorbona, con due opere, realizzate da due Ospiti che, attraverso l’uso di materiali diversi, hanno esternato due racconti e due punti di vista sulla vita, sulla famiglia, sul processo creativo, per manifestare sensazioni e sentimenti legati alla loro condizione di fragilità.

Non solo: perché l’arteterapia è fatta soprattutto di professionismo e continua ricerca. Per questo, il prossimo 2 dicembre si terrà un evento particolare, di formazione e sensibilizzazione sul tema che prevede non solo supporti pittorici, come dicevamo, ma anche teatro, con “Oltre la Scena”: una giornata sviluppata in sinergia con RSD Mater Gratiae, struttura milanese del Gruppo Edos, e FITA Lombardia, a testimonianza di come il teatro e le attività artistiche possono essere strumento di riabilitazione ed integrazione in contesti di disabilità, come ci racconteranno le testimonianze dei professionisti sia del mondo socio-assistenziale che di quello artistico, i quali riporteranno le loro esperienze, le buone prassi operative e i nuovi trend creativi.

Insomma, la creatività è un veicolo per il benessere degli anziani e dei più fragili. E ricorda: se stai affrontando un periodo difficile con un tuo caro e vorresti maggiori informazioni per un supporto in termini di assistenza, o se sei interessato a conoscere il programma di rette agevolato del Gruppo Edos dedicato ai nuovi ingressi in Rsa, compila il form qui sotto: saremo lieti di contattarti per rispondere alle tue domande e darti maggiori informazioni sulle nostre soluzioni, senza impegno.

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