RSA, RSD o casa di riposo?

Da 15 Ottobre 2018 29 Agosto, 2019 Blog

Casa di riposo, RSD o RSA? Conoscere le differenze, per orientarsi al meglio
Spesso, occuparsi di un proprio caro, specie se anziano e affetto da una condizione patologica degenerativa può diventare un compito difficile: la strada del caregiving https://www.edossrl.it/blog/caregiver-familiari-alla-scoperta-di-una-figura-sempre-piu-diffusa-in-italia-3/, per esempio, non sempre può essere intrapresa. Diventa così necessario trovare una soluzione ad hoc, anche in caso una persona, come un genitore, un nonno, o un fratello più anziano, non desideri più vivere solo: la scelta non è certamente facile, ma può essere semplificata dalla conoscenza delle differenze principali tra RSA, Case di riposo ed RSD.

RSA: definizione e attività
Con RSA si intende “Residenze Sanitarie Assistenziali” e, sotto questa definizione, si indicano tutte quelle strutture destinate a ospitare anziani sia autosufficienti ma, soprattutto, non autosufficienti,  affetti da patologie medio-gravi, croniche, invalidanti e progressive, come l’Alzheimer o la Demenza Senile. In questa tipologia di strutture, che in Italia esistono dalla metà degli anni ‘90, l’assistenza è garantita 24 ore su 24: l’équipe presente in struttura – composta da infermieri, OSS e medici – si prende cura degli ospiti occupandosi della vestizione, della nutrizione, fino all’igiene e alle medicazioni, per un servizio che si focalizza sulla cura e sul sollievo totale, dando alle famiglie tranquillità e sicurezza.

Oltre a tutto questo, nelle RSA le giornate sono scandite da attività ricreative specializzate e focalizzate sui bisogni di ogni singola persona, guidate dal“PAI”, il “piano di assistenza individuale” stilato nel momento in cui l’ospite entra nella sua nuova casa. E tutti questi elementi determinano una sostanziale differenza rispetto alle “Case di riposo”.

Cos’è una“Casa di riposo”?
La “Casa di riposo” è nota anche come “pensionato”, “albergo” o “casa vacanza”. La particolarità, quindi, di queste strutture, sempre dedicate agli over 65, è quella di fornire una soluzione abitativa che può coprire un piccolo periodo, oppure essere definitiva. In genere, chi si rivolge alla Casa di Riposo è una persona autosufficiente, che non desidera più vivere sola o a carico della famiglia: si tratta, per lo più di anziani ancora in grado di “badare a sé stessi” senza un intervento esterno massivo. In queste strutture, i servizi di assistenza sono integrati nella quotidianità, ma sono più basilari, e possiedono una finalità ricreativa, di socializzazione: nelle Case di Riposo, infatti, è garantita l’assistenza tutelare e infermieristica, la somministrazione dei farmaci, ma – in genere – non viene garantita l’assistenza medica sulle 24 ore. Non solo: anche a livello strutturale esistono differenze rispetto alle Rsa, con prevalenza di ambienti dedicati allo stare insieme e alle attività ludiche, la cui finalità è il mantenimento ottimale delle facoltà psico-fisiche.

RSD: quando il focus è sulla disabilità
Non solo anziani. Sempre più spesso, le famiglie necessitano di assistenza qualificata per adulti con disabilità. E qui entrano in gioco le RSD, le “residenze sanitarie per disabili”, in grado di fornire accoglienza residenziale ad adulti non autosufficienti e disabili under 65 attraverso servizi e ospitalità la cui formula può andare dal centro diurno, al residenziale.

I servizi somministrati, nel quotidiano, vanno – sempre più spesso – oltre le semplici cure riabilitative e ludico-ricreative: l’obiettivo delle RSD è, infatti, quello di dare a chi ha abilità differenti la possibilità di costruire un progetto di vita basato sulla cura del sé e sull’autonomia, aiutando a combattere quei disagi e tutti i disturbi legati alla disabilità: solo così diventa più facile conquistare un’aspettativa di vita ricca di obiettivi, coadiuvata dall’aiuto di équipe medico-assistenziali sempre in relazione di interscambio con la famiglia.

Il gruppo Edos sa aiutarti nella scelta della struttura più adatta ai bisogni dei tuoi cari: il nostro  numero verde è sempre disponibile, per saperne di più sui servizi e sulle soluzioni che corrispondono alle necessità, anche le più delicate, delle persone che ami, anche nelle situazioni di fragilità estrema. Ti basterà chiamare l’ 800 966159 e troverai qualcuno pronto a risponderti con professionalità, competenza e cortesia.

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