Terza età: più investimenti per garantire offerta territoriale più ampia e servizi sempre più eccellenti

Da 17 Gennaio 2019 Giugno 30th, 2020 Blog, Curiosità Senior

Il nostro Paese tende ad invecchiare rapidamente: gli over 65, specie se non autosufficienti, non trovano nel sistema sanitario nazionale una risposta adeguata alla domanda di assistenza,  mentre le famiglie sono spesso obbligate a farsi carico dei propri cari senior.

Per questo, i gestori specializzati del settore – come noi – possono e devono dare una soluzione, nell’interesse di questa fascia di utenza che richiede strutture ad hoc, cure specifiche e attenzioni.

Così, Gruppo Edos ha speso buona parte dell’anno appena trascorso cercando di dare risposte a queste problematiche: lo hai potuto vedere online – seguendo le nostre pagine Facebook, il nostro canale youtube, la nostra sezione news e ovviamente, dagli articoli che abbiamo pubblicato nel nostro blog –  ma anche nella quotidianità, con i numerosi progetti realizzati, focalizzati sulle persone, sulle loro esigenze e sullo studio delle soluzioni più idonee: abbiamo ampliato l’offerta socio-sanitaria, migliorando la qualità dei servizi e creando ambienti e residenze sempre più a misura degli ospiti attraverso restyling e ampliamenti, arricchendo l’offerta con attività, percorsi e approcci innovativi, progetti sperimentali, per dare risposte assistenziali sempre più specifiche e accurate.

In questo articolo, quindi, parliamo nel concreto… di noi e di quello che stiamo facendo per rispondere ad un’esigenza sempre più diffusa nel nostro Paese e desideriamo raccontarvi alcune delle più importanti attività che il nostro Gruppo ha portato avanti per sostenere il settore della terza età.

RSA Bramante: un ponte tra 2018 e 2019

L’anno nuovo si è aperto con RSA Bramante, nata tra le verdi colline di Pontida:  si tratta di un progetto di restyling, attivo dal 31 dicembre, che consta di un nucleo da 20 posti letto, e nuovi spazi comuni per tutti gli ospiti, che vanno ad aggiungersi ai 49 già esistenti, garantendo così ulteriori servizi sia alle persone over 65 autosufficienti, sia alle persone affette da demenza senile o problematiche degenerative, grazie anche alla “stanza multisensoriale”, una sala attività con elementi che permettono, fondendosi, di creare un’area relax interattiva con cui stimolare le capacità residue degli ospiti attraverso luci colori, profumi, suoni e immagini calmanti.

Ma il 2018 è stato intessuto di quotidianità: le nostre strutture, giorno dopo giorno, portano infatti avanti attività dolci, dedicate sia a chi è ancora nel pieno possesso delle proprie facoltà, sia per chi ha necessità di cure e attenzioni specifiche: dagli approcci non farmacologici – libro della vita, percorsi wandering, stanza multisensoriale, fino alla pet therapy, la musicoterapia, green therapy e arte terapia – fino al progetto WeanCare, pilota nelle strutture del Gruppo, e dedicato alle persone con disfagia, permettendo loro di nutrirsi nella maniera più adeguata, senza carenze.

Le novità future

Il 2019 ci vedrà ancora più concentrati a migliorare i nostri servizi, con nuovi progetti e idee, orientati all’ascolto delle esigenze di Ospiti e familiari, ai canali d’informazione del Gruppo, alle iniziative innovative in termini terapeutici e formative verso i gli staff di struttura, il team e gli operatori, oltre a nuovi sistemi comunicativi per tenervi sempre aggiornati, e appuntamenti dedicate a familiari che vivono la propria quotidianità come caregiver.

Proprio per rispondere con puntualità ai bisogni delle famiglie e dei caregiver, Edos ha creato un numero verde, un centro assistenza che risponde all’ 800966159 un servizio di live chat oltre alle pagine social delle strutture, per una risposta veloce e sempre accurata.

Non solo: il Gruppo Edos si espanderà, con una nuova struttura nel comune di  Sulmona. Il focus, infatti, sarà proprio puntato in particolare sulla regione Abruzzo, con i restyling e riorganizzazione di diverse strutture. Ma di questo vi parleremo nei mesi a venire: uno stay tuned, quindi, è d’obbligo. 🙂

Tutto questo, anche all’interno del nostro nuovo Editoriale, dove abbiamo cercato di raccontare in maniera concentrata, tutto il nostro impegno nell’anno che ci siamo lasciati alle spalle e tutte le progettualità che abbiamo in cantiere – è proprio il termine giusto! – per l’anno appena iniziato!