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Il Terapista Occupazionale in Rsa

Quali progetti e quali soluzioni per l'Anziano?

Da 30 Marzo 2022 Blog

Una vita in RSA vivida e piena: come spesso vi raccontiamo, sono davvero tante le figure professionali e le attività che concorrono ad arricchire la quotidianità dei nostri Ospiti, attraverso sì il divertimento, ma anche con tante azioni mirate al benessere e al mantenimento delle capacità residue. 

Oggi però vorremmo concentrarci sulla terapia occupazionale, che apporta moltissimi benefici: di cosa si tratta, e come si integra nel vissuto e nella routine degli Ospiti? Vediamolo assieme.

La Terapia Occupazionale si pone obiettivi importanti

Innanzitutto, possiamo dire che il terapista occupazionale – un professionista sanitario a tutti gli effetti – ha, come obiettivo principale, il condurre la persona con disabilità o con fragilità a un grado di autonomia migliore, per accrescere così la qualità della vita di ogni Ospite. 

E tutto questo avviene proprio grazie ad attività, di cui a breve parleremo nel dettaglio, create e modulate in base alle tipologie di paziente e alle sue necessità.

Già, perché, nel caso di Ospiti anziani, per esempio, la terapia occupazionale si prefigge il rallentamento del cosiddetto “decadimento dementigeno”, così da mantenere attività, stabilità ed equilibrio. Non solo: è infatti dimostrato che la stimolazione proveniente dalle attività occupazionali accresce l’equilibrio psico-fisico nei senior, andando anche ad arginare, laddove possibile, il progredire di alcune patologie. 

Ovviamente, quando usiamo la parola “stimolazione” non parliamo di attività articolate, ma intendiamo anche il più semplice prendere parte alle azioni quotidiane, che servono proprio ad aumentare l’autostima negli anziani, per farli sentire abili, parte di un gruppo, di una comunità, alleviando il sentimento di solitudine o di frustrazione che spesso incombe alla perdita della totale autonomia. 

Chi è il Terapista Occupazionale, e come interviene

Il terapista occupazionale può intervenire sia con sedute singole che con sedute di gruppo, in cui si alternano attività cognitive, ludiche o motorie, come giochi appositamente adattati per gli Ospiti – birilli, dischi di gomma, palla morbida – e dove si cerca una modalità di partecipazione sempre inclusiva, coinvolgendo tutti. In particolare, le attività motorie non sono solo momenti di svago e divertenti: perché praticandole si esercita la muscolatura, la mobilità e la flessibilità articolare, andando ad apportare grandi benefici all’intero quadro motorio della persona. 

Terapia Occupazionale: come scandisce la quotidianità in Struttura

Le “attività ludico-ricreative” sono davvero tante: dai lavori manuali, all’ascolto della musica che gli Ospiti amano, o la pratica della musicoterapia, sempre in grado di apportare rilassamento e buon umore tra gli Ospiti, aumentando la capacità di socializzazione. Inoltre, tra le attività ludiche non possono mancare le piccole feste, merende e gite!

Il ritmo e il bilanciamento di queste attività sono davvero molto importanti e vanno strutturati in base alla quotidianità in Rsa, oltre che rispettando le condizioni psico-fisiche degli Ospiti: per esempio, si parte con un paio d’ore di stimolazione cognitiva, per dedicare poi l’ultima ora ad attività più leggere, come i famosi “lavoretti”. Invece, nei periodi festivi ci si concentra soprattutto sui lavori e sugli addobbi, assieme ai giochi motori.

E, queste attività, sono sempre state garantite anche durante il periodo del Covid, ma con modalità terapeutiche basate sul singolo o piccoli gruppi – e non più su ampi gruppi – assieme a spazi rivisti e rivisitati, garantendo sempre la massima disinfezione delle superfici e degli oggetti usati per lavorare con i senior. 

Fino all’arrivo della terza dose, che ha permesso di riallargare i gruppi, così come la presenza di giardini e aree verdi, utilissime nel periodo primaverile ed estivo!

Così, ora è facile capire quanto sia importante la terapia occupazionale in RSA per la quotidianità e il supporto ai senior e ai più fragili. Se desideri conoscere le altre attività previste, le terapie non farmacologiche o sapere, per esempio, qualcosa in più sul Piano di Assistenza Individuale, puoi compilare il form qui sotto: il nostro centro assistenza ti contatterà per rispondere a tutte le tue domande. 

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