Patologie degli anziani: per quali è meglio rivolgersi in RSA?

Un articolo per scoprire percorsi di cura, assistenza e servizi

Da 15 Gennaio 2020 Maggio 27th, 2020 Blog
patologie anziani

I dati statistici parlano chiaro: secondo la nuova ricerca di Passi d’Argento, in Italia il 19,2% degli over 65, e quindi ben 2.354.451 di persone, hanno una disabilità o sono interessate da una condizione di inabilità, anche temporanea, che grava fortemente sulla qualità di vita.

I dati raccolti nel biennio 2016-2018 mostrano che le patologie degli anziani interessano ben 6 persone su 10. Patologie croniche legate ai reni, di difficoltà respiratoria, di malattie del cuore, di tumori, ma anche malattie croniche del fegato, senza escludere malattie degenerative come Alzheimer e Parkinson.

Quali solo le patologie degli anziani che vengono accettate in Rsa?

Le RSA, dunque, danno una risposta anche a chi soffre di particolari patologie grazie a programmi non solo assistenziali, ma di cura e di sollievo dedicati a tutti quegli anziani che non possono essere assistiti a domicilio, o in presidi poliam­bulatoriali extraospedalieri ed ospedali diurni”, come dice l’art. 20 della legge 11 marzo 1988 n. 67.

E, proprio per questo, le patologie degli anziani gestite in queste strutture sono davvero tante: diabete, neoplasie, cardiopatie e ipertensione arteriosa, ma anche problemi osteo-articolari, respiratori, malattie legate all’apparato digerente e problematiche croniche epato-biliari, fino ai casi gravi di morbo di Parkinson, di Alzheimer e di demenza anche severi.

Come rispondono le Rsa alle necessità dei senior con cronicità?

Partiamo dal momento dell’ingresso: è in questo momento che viene compilato il PAI, ovvero il “piano assistenziale individuale” che consente di stilare una routine medica e di assistenza residenziale quotidiana fatta di programmi personalizzati.

Poi, sono sempre di più le RSA del Gruppo Edos che si approcciano alle terapie non farmacologiche e ambienti terapeutici innovativi, che intervengono su queste patologie in modo dolce ma concreto: alcune strutture possiedono, per esempio, una stanza multisensoriale, dedicata a calmare e a favorire il benessere e il rilassamento per chi soffre di demenza, senza dimenticare i programmi di nutrizione a consistenza modificata dedicati a chi soffre di disfagia e di problematiche legate alla deglutizione.

Ma nelle RSA del Gruppo c’è spazio anche per una cura tutta particolare e spensierata: l’animazione. Infatti, ogni giorno, tra le mura delle strutture, si svolgono laboratori espressivi, laboratori artistici, attività all’aria aperta – come la ginnastica dolce in giardino, le passeggiate nel parco -, giochi mnemonici e cognitivi, laboratori didattici all’aria aperta e gite, coadiuvati da una équipe specializzata e da un’assistenza medica, infermieristica e residenziale presente 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per il benessere di tutti.

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