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Osteoporosi: una patologia non solo femminile

Un focus mirato sul nostro paese, tra cause e prevenzione

Da 15 Luglio 2021 Blog, Salute Senior

L’Osteoporosi è una patologia piuttosto diffusa in Italia: basti pensare che, come testimonia la ricerca Multiscopio, condotta da Istat e incentrata sulle condizioni di salute della popolazione italiana, l’Osteoporosi colpisce quasi il 5% sul totale della popolazione italiana, dato che si acuisce se si parla della fascia oltre i 65 anni, dove la patologia colpisce ben il 17,5% delle persone, nonostante lo stile di vita sempre più attivo e la crescente attenzione nei confronti dell’alimentazione.

Ma vediamo insieme cosa sapere di questa patologia, perché colpisce e cosa provoca.

Cos’è l’Osteoporosi, e quali ossa colpisce?

L’osteoporosi comporta la una riduzione graduale della massa ossea che, così, si indebolisce e tende a essere meno resistente ai traumi. Infatti, il tessuto scheletrico, a seguito – ad esempio – della riduzione di ormoni, come gli estrogeni per le donne, diviene più fragile e più soggetto a vere e proprie fratture.

In particolare, l’Osteoporosi porta a fratture improvvise che si concentrano soprattutto nella zona della schiena, ma che comprendono anche radio, ulna, metatarso e, soprattutto, femore, problema che diviene particolarmente importante in età avanzata.

Chi è più soggetto a sviluppare l’Osteoporosi?

La risposta a questa domanda sembra piuttosto scontata: le donne. In particolare, le donne nel post-menopausa, fase della vita che porta alla riduzione degli ormoni sessuali.

I dati della Fondazione Veronesi dicono che, in Italia, sono quasi 5.000.000 le persone colpite da questa malattia. Di questi 5.000.000, l’80% sono appunto donne, spesso oltre i 65 anni.

Ma non è tutto qui: perché l’Osteoporosi non riguarda solamente il sesso femminile, bensì interessa anche una buona fetta della popolazione senior maschile.

Infatti, si stima che un uomo su 5 sia portato, dopo i 50 anni, a sviluppare fratture improvvise le cui cause, troppo spesso, non vengono imputate a questa patologia. E, così, nasce il pericolo di recidive.

Luglio: mese della prevenzione dell’Osteoporosi

Ma ci sono anche buone notizie! Luglio, infatti, è il mese della prevenzione dell’Osteoporosi: sono tanti i centri, convenzionati, ASL o privati, che mettono a disposizione scontistiche sugli esami diagnostici come la densitometria ossea, essenziale per valutare lo stato di salute delle nostre ossa. Vuoi sapere se anche sul tuo territorio è presente questa iniziativa? Parlane con il tuo medico o con l’ASL di riferimento!

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